L’HOTEL PER I MORTI: LA NUOVA INVENZIONE SHOCK ARRIVA DALL’AVANZATO GIAPPONE..

Nell’avanzato Giappone, dove il numero di morti è aumentato nell’ultimo anno adirittura di 55.000 unità, è nato il primo “business hotel” per cadaveri nel mondo, la cui struttura può tranquillamente gestire  fino a 35 salme contemporaneamente.

Il famoso hotel si trova a Tokyo nella zona di Shin-Kiba e, al momento, ospita addirittura 20 corpi di persone morte.

Per quanto assurdo e strano il perché forse è presto spiegato. “In Giappone infatti il tempo di attesa per un forno crematorio è abbastanza lungo, é di circa 4 giorni. Quindi Farsi ospitare nell’hotel dei morti è una nuova soluzione funzionante per evitare di dover ospitare in casa i cadaveri.” adesso vi chiedete anche del costo del pernottamento giusto? Allora é Appena 110 euro al giorno e, e come un bonus l’hotel da la possibilità anche di conservare il corpo a una temperatura in grado di ritardare la sua decomposizione.

SI DIPINGE LA BARBA E RIESCE A RAPINARE UNA BANCA, ARRESTATA UNA DONNA..

Okay, va bene dai, di cose pazze ne accadono a bizzeffe e siamo d’accordo su cio ,ma questa ha davvero dell’incredibile.

A Tuscaloosa in Alabama negli stati uniti, una é riuscita con la sua intelligenza se la vogliamo chiamare cosi ad ingannare tutti, fingendosi un rispettoso uomo e rapinando con successo una banca. Come? Infatti sono sicuro che vi state chiedendo adesso come abbia fatto, Grazie a un trucco fatto come si deve? A una maschera piu che professionale? No, nulla di tutto cio ! Le è bastato solo un pennarello nero ed ecco, servito l’inganno con successo.

Sì perché la signora si è dipinta il viso con perfezione e ha indossato abiti maschili ovviamente, dopo aver sottratto alla banca una grande somma di denaro, si è allontanata con la sua macchina.

La donna, che negli stati uniti è ricercatissima, è sospettata di aver portato a compimento un’altra rapina, che poi fortunatamente é stata arrestata.

Piccolo gatto paralizzato dopo un incidente, sfida l’acqua per poter riuscire a guarire.

Mog il nome di questo coraggioso gatto, vuole tornare a correre, a saltare, a giocare come tutti i gli altri gatti. E per poterlo fare è disposto a tutto, adirittura a sfidare l’acqua, da sempre un classico dei felini. D’altronde come succede con gli essere umani infatti, però, l’idroterapia ha effetti positivi anche sugli animali.

Mog purtroppo semiparalizzato dopo esser stato investito da un’auto, sta così recuperando man mano l’uso delle zampe anteriori.Accompagnato da una meravigliosa istruttrice, Mog adesso sta frequentando la sua decima lezione di nuoto in una vasca di poco meno di cinque metri. Ed è finalmente riuscito ad avere risultati positivi ovvero é riuscito ad appoggiarsi sulle sue zampe.“All’inizio aveva paura– racconta la sua padrona, Poi ha iniziato a con coraggio a provarci gusto e ora Mog si applica in continuazione nella riabilitazione”. Mog e la sua propriatria vivono in Cornovaglia. Proprio un’anno fa Mog è stato investito e, e ultimamente è riuscito a muoversi utilizzando le sue zampe posteriori. Poi un veterinario ha convinto la propriataria a portare il suo gatto al centro riabilitativo . Nonostante il costo alto come afferma la proprietaria di 30 sterline per 15 minuti di seduta, Mog sta facendo un grande progresso, Anche la sua istruttrice infatti ne è testimone “é la prima volta nella mia vita che affronto un percorso di idroterapia con un animale. Mog sta guarendo troppo in fretta”. Ancora qualche lezioncina e il coraggioso Mog potrà tranquillamente tornare a correre e a saltare in braccio alla sua padrona. Proprio come ha sempre fatto, fino a quando non ha avuto quel maledetto incidente

ECCO LA DONNA PIU’ RICCA DEL MONDO, PRENDE 1.5 MILIONI DI EURO L’ORA..

Eccola la donna piu ricca del mondo, è Gina Rinehart e ha 58 anni, Che lavoro fa? È una magnate mineraria che vive nell’Australia ovcidentale, che è riuscita addirittura a moltiplicare la sua fortuna ereditata dal padre alla sua morte nel 1992. Secondo la classifica della Business Review Weekly che viene pubblicata ogni anno, il suo non modesto patrimonio è pari a 22,6 miliardi di euro, aumentato largamente del 69% in un solo anno mentre continua a crescere al ritmo di un milione e mezzo di euro ogni ora passata. Invece viene Al secondo posto, con 2,4 miliardi di euro in meno, l’americana Christy Walton, la famosa vedova che ha ereditato il colosso di grandi magazzini Walmart. Oltre il controllo dell’impero Hancock Prospecting specializzato in minerale di ferro, Rinehart infatti è la prima azionista del gruppo editoriale Fairfax (fra i quotidiani Sydney Morning Herald, The Age, Australian Financial Review e New Zealand Herald), la principale concorrente di Rupert Murdoch. «La crescita della sua fortuna è il risultato di investimenti stranieri e non in nuovi progetti mirati a tirare verso l’alto l’economia australiana, dell’aumento di produzione e del rialzo di prezzo del minerale di ferro negli ultimi sei mesi», affermala BRW. «Se continua l’avanzata mineraria , e l’apertura di nuove miniere multimiliardarie è quasi impossibile, Vi è una reale possibilità che Rinehart diventi non solo la donna più ricca del mondo, ma addirittura la persona più ricca del mondo», aggiunge. La lista dei più ricchi del mondo rimane tuttavia territorio riservato quasi ai masci con solo 16 donne fra i top 200.

Amicizia tra un Cane e il suo padrone: si ammala il padrone e si ammale anche il Cane, muoiono lo stesso giorno!

Un’amicizia vera di 15 anni, ha avuto come protagonisti il cane Juna e il suo proprietario, Terminata purtroppo con la morte di entrambi, lo stesso giorno e per lo stesso malore. Juna, un cane meticcio grande e peloso, incrocio con un lupo, è morta a Terni per le conseguenze di una grave forma d’ asma, mentre non lontano da lei in ospedale, anche il suo padrone cedeva a causa della stessa malattia, si tratta di Gianfranco Brillantini, 67 anni, molto noto nell’ ambiente sportivo della citta’ umbra dove aveva un bar, lui e l’ animale, avevano formato un binomio inseparabile. Juna era accanto a lui, a casa come al bar, la conoscevano tutti e le volevano bene, Cosi’, quand il suo padrone si ammalo e viene ricoverato scappava da casa per raggiungerlo, ”Era diventata la mascotte dell’ ospedale” stando alle parole della moglie, Riusciva sempre ad illudere i controlli dell’ospedale, e riusciva addirittura a raggiungere la camera dove il padrone era ricoverato e si stava sistemando immobile, ai piedi del letto. Allora gli infermieri giusto per tenerla d’occhio chiudevano la porta e telefonavano alla moglie di Brillantini, che veniva sempre a recuperarla. Ma ogni volta, quando la signora le metteva il guinzaglio e tentava di portarla via juna si lamentava.

Dopo qualche tempo juna comincio’ a sentirsi male portandola da veterinario viene scoperta la stessa malattia che ha il padrone. Poi di quest’ultimo peggiorarono e l’ uomo dovette restare per diverso tempo in ospedale. Juna a malincuore dovette a questo punto separarsi dal suo amato padrone, anche perchè nel frattempo la famiglia si era trasferita in una zona piuttosto distante dall’ ospedale. Nel frattempo piano piano, anche la malattia di juna divento’ piu’ grave. E quando, di recente, la situazione dell’amato padrone e’ diventata drammatica, infatti dal suo letto d’ ospedale, ha cominciato a rifiutare il cibo, anche il cane, a qualche chilometro lontanto accoccolato nella sua cuccia, lontano dal amato padrone ma cosi’ emozionalmente legato a lui, ha cominciato pure a non mangiare. E in quella domenica se ne sono andati entrambi. Il proprietario che prima, lasciando un vuoto incolmabile nella sua grande famiglia e fra i suoi coetanei della tifoseria ternana. Juna invece ormai vecchia, finita dallo stesso malore a 15 anni di eta’.

FA SESSO CON IL CANE ma poi chiama il 118: “Fate presto, mi sento male…”

Gli operatori del 118 hanno ricevuto una delle tantissime chiamate che purtroppo sti giorni si stanno registrando . Ma quella che hanno ricevuto ieri in provincia di Napoli non è stata una delle tante chiamate d’emergenza per il Covid-19

Una 28 enne originaria di Torre Annunziata (Napoli) avrebbe fatto la cavolata di fare sesso con il suo cane, un dalmata di solo tre anni, Subito dopo aver finito il rapporto però, la ragazza avrebbe sentito dei fortissimi dolori all’utero e tutta spaventata ha deciso di chiamare i medici del 118. A dare infatti notizia di questa stranissima vicenda è stato il quotidiano locale ‘Metropolis’.

Trasportata poi con l’ambulanza al piu vicino ospedale, i dottori hanno trovato delle lesioni e forti lacerazioni nell’utero ovviamente causate dall’atto sessuale che avuto con il povero animale, Ora la ragazza non essendo grave è stata dimessa dall’ospedale con una prognosi di qualche giorno, apparte comunque sotto choc molto probabilmente per essere stata costretta a rivelare pubblicamente questa vergognosa vicenda.

Giusto per la cronaca Fare sesso con gli animali è un fenomeno chiamato ‘zoofilia’ e, nel mondo intero stranamente appassiona centinaia di migliaia di persone.

Coronavirus, 17enne muore negli Usa. Negato il ricovero perché non aveva l’assicurazione

Aveva solo 17 anni e un’unica colpa, quella di non avere il denaro necessario per pagare la costosa assicurazione sanitaria americana. Un ragazzo di Lancaster, in California, è morto a causa del coronavirus.

Il giovane era stato contagiato da Covid-19 ma gli era stato negato il ricovero d’urgenza in una struttura medica della California perché non aveva un’assicurazione sanitaria

“Il venerdì prima della sua morte, era in salute. Mercoledì è morto”

ha detto il sindaco della città, Rex Parris che ha confermato la scomparsa del giovane  in un video pubblicato su YouTube:

Lo staff medico aveva invitato il ragazzo a recarsi altrove, presso una struttura pubblica locale ma durante lo spostamento ha avuto un arresto cardiaco. Inizialmente è stato rianimato e tenuto in vita per circa sei ore ma una volta giunto in ospedale, era troppo tardi.

La morte dell’adolescente arriva in mezzo a un’ondata di notizie su giovani vittime uccise da Covid-19 anche per l’impossibilità di accedere alle cure mediche necessarie, per mancanza di assicurazione sanitaria.

Un problema che per fortuna in Italia non abbiamo visto che il nostro sistema sanitario mette a disposizione di tutti le cure, nei limiti delle possibilità del momento. Purtroppo in questi giorni gli ospedali italiani sono al collasso e i reparti di terapia intensiva faticano a stare al passo coi nuovi ricoveri, soprattutto nelle regioni del Nord, maggiormente colpite dal coronavirus.